domenica 13 aprile 2014

Aperitivo? No, Baccalà!

     


     Calmi, calmi, non vi ho dato del baccalà, o meglio, sì, ma come antipasto e non come appellativo. Eccovi la ricetta del baccalà mantecato dell'illustre Dogale confraternita del baccalà mantecato.

Per quattro persone:

     - 250 gr. di baccalà già bagnato e privo di pelle e "spine"
     - olio extra vergine di oliva
     - limone
     - sale
     - pepe
     - prezzemolo tritato
     - polenta o crostini

(Ci vorrebbe anche un po' di alloro ma a me non piace proprio!!)

Lessate il baccalà con il limone (e, se vi piace... l’alloro) per venti minuti, circa. Mantecate (e qui dopo devo dirvi due cosette...) la polpa con un cucchiaio di legno o con una forchetta, versando a poco a poco l’olio e lasciandolo assorbire gradatamente, come quando fate la maionese (la fate la maionese???).

Quanto olio? Eh... "A occhio", direbbe Polifemo. Non troppo perché altrimenti diventa disgustoso né troppo poco altrimenti sa di pesce lesso. Dipende anche dall'olio e da come avete lessato il baccalà. Si deve provare, provare, provare...

Salate e pepate e, se occorre, aggiungete un po’ d'acqua di cottura. Guarnite con prezzemolo tritato (che io non avevo...) e accompagnate con polenta fresca o grigliata o con crostini croccanti. 

Nota bene: mantecare vuol dire amalgamare a mano in modo da ottenere una consistenza cremosa e non frullare aggressivamente con minipimer o frullatori vari! Quindi lavorate di polso e pazienza e mescolate, mescolate, mescolate...



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